La truffa del pesce, guardate cosa fanno nei mercati per farlo pagare di più! DA DENUNCIA!

44962

Published on 9 febbraio 2016 by wel0z

È stata infatti sventata, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, in cooperazione con l’unità cinofila portuale, una maxi-truffa ad opera di alcuni pescatori, molto attivi nel rifornimento dell’ingrosso del pesce a Napoli.

Le immagini sono chiare, ed inequivocabili. Il video mostra, infatti, i suddetti pescatore adulterare il pesce, e tutto questo a discapito dei consumatori ignari. Dopo la terra dei fuochi, le autorità hanno infatti intensificato i controlli di tipo igienico-sanitario, e quello che sta venendo fuori ha dello sconcertante giorno dopo giorno.

Il liquido, inserito all’interno dei pesci, come bene evidenziato, avrebbe due scopi principali. Il primo è quello di aumentarne il peso, aumentando così’ gli introiti della vendita diretta, l’altro scopo, quello più grave, sarebbe quello di far apparire il pesce qualitativamente migliore, più fresco, e come appena pescato. Il danno, calcolato dalla Guardia di Finanza, si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro, questo almeno dalle prime indagini preliminari.

Il pesce era indirizzato non solo al mercato italiano, nel quale ne finiva la maggior parte, ma approdava anche nei mercati esteri, come quello spagnolo, e il mercato francese, primo importatore mondiale di pesce azzurro.

L’allarme lanciato dalle principali associazioni dei consumatori, convinte che questa sia la più grande truffa dell’ultimo ventennio, è quello di stare bene attenti, comprare solo il pesce del quale si conosca la provenienza, e che tale provenienza sia certificata secondo le norme europee in vigore.
Insomma, l’ennesima storia all’italiana.

Category Tag